Recensione: “La gemella sbagliata” di Ann Morgan

4 Set

The Imbranation Girl

 

Buon pomeriggio cari imbranations, oggi vi parlo di un thriller di cui si sta parlando molto in questo mese: “La gemella sbagliata” di Ann Morgan.

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Titolo: La gemella sbagliata

Autore: Ann Morgan

Editore: Piemme

Pagine: 392

Data di pubblicazione: 31 gennaio 2017

Prezzo: rilegato € 19,50 / eBook € 9,99

Hai mai avuto paura di restare intrappolata nella vita di un’altra? Helen ed Ellie sono gemelle. Identiche. Almeno così le vedono gli altri. Ma le due bambine sanno che non è così: Helen è la leader, Ellie la spalla. Helen decide, Ellie obbedisce. Helen pretende, Ellie accetta. Helen inventa i giochi, Ellie partecipa. Finché Helen ne inventa uno un po’ troppo pericoloso: scambiarsi le parti. Solo per un giorno. Dai vestiti alla pettinatura ai modi di fare. Ed ecco che Ellie, con la treccia di Helen, comincia a spadroneggiare, mentre Helen si finge la sottomessa e spaventata Ellie. E divertente, le…

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Inter – Lazio 2 – 2

22 Dic

La partita di ieri rispecchia in piccolo la confusione generale che riguarda il mondo Inter.

Nell’arco di 90 minuti si è passati attraverso sensazioni di impotenza e frustrazione, speranza e esaltazione, voglia di spegnere la TV (ci sono andato molto vicino) e volontà di non staccarsi dal monitor neanche se fosse scoppiata la terza guerra mondiale. Va bene che l’Inter è pazza, però questa ordinaria follia è bella per un po’, ma non quando in ballo ci sono il terzo posto e tutto quanto ne consegue.

Purtroppo o per fortuna oggi il calcio non è più come fino a qualche anno fa, quando potevi sbagliare una stagione e azzerare tutto qualche mese dopo. No, oggi se sbagli una stagione perdi gli introiti per la stagione successiva, con il forte rischio di indebolimento della rosa, svalutazione del marchio, allontanamento degli sponsor e così via, per poi inserirsi in un circolo vizioso da cui è difficile uscirne.

Fin da subito ho apprezzato di Thohir la volontà di circondarsi dei migliori dirigenti, e ho sempre reso pubblico questo pensiero commentando nei vari siti/blog/forum. La gestione Moratti era diventata da troppo tempo dispendiosa e dannosa, circondato com’era da persone totalmente estranee al mondo del calcio e con l’unico intento di tagliare, tagliare e tagliare. Continuo a pensare che Thohir sia una manna dal cielo, soprattutto considerando che ha acquistato un club fortemente indebitato ed in caduta libera. Bolingbroke ha le palle, diciamolo, e ha l’esperienza adatta maturata in uno dei migliori club del mondo (Manchester United). Gli altri dirigenti, da Claire Lewis a Michael Williamson, sono la crème de la crème nel mondo manageriale, speriamo che serva a qualcosa. E’ ovvio che i risultati si vedranno nel giro di qualche anno. Pensare diversamente sarebbe da folli.

Tornando in breve alla partita di ieri: Guarin ha confermato di essere dannoso, non soltanto inutile. Spero che lo vendano o che lo regalino, ma non capisco l’ostinazione della società nel puntare su di lui.

Inter – Chievo 3 – 1

11 Feb

La vittoria di ieri sera è una boccata d’ossigeno per il morale e per la speranze di arrivare in zona Champions, che ora dista un solo punto (al netto degli scontri diretti).

Se da una parte la tentazione è dire: “Si, ma si tratta del Chievo, non della Fiorentina o della Juve”, ricordate che una settimana fa abbiamo preso tre sberle dall’ultima in classifica (che ha proprio in quella giornata lasciato il posto al Palermo).

Sono molti i fattori positivi: la squadra corre (finalmente!), Gargano ha sconvolto le poche certezze che ho nella vita (speriamo che sia questo il vero giocatore!), Deki è tornato dopo sette mesi ma già si è vista la differenza a centrocampo con dei passaggi degni di nota, Milito ha segnato da vero Principe, e così via.

Alcuni problemi ovviamente rimangono, ma si spera che l’inversione di tendenza continui.

Nonostante tutto siamo a -1 dalla Lazio e siamo ritornati in vantaggio sul Milan (complimenti al Cagliari). In una giornata dove quasi tutte hanno pareggiato, una vittoria è servita a smuovere la classifica a nostro vantaggio. Avanti così!

Siena – Inter 3 – 1

4 Feb

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Sui vari siti e blog dell’Inter è già stato detto di tutto, pertanto non mi dilungherò sulla partita nè su tutto il resto (società, calciatori etc.).
 Siamo in un momento difficile, è innegabile. Perdere in questo modo con l’ultima in classifica, e per di più con quei colori, è difficile da digerire.

Ma vorrei andare controtendenza e guardare al futuro; abbiamo Kuzmanovic che non è male, altri giocatori speriamo buoni arriveranno probabilmente in estate (Campagnaro, Laxalt, Andreolli etc.) ma soprattutto possiamo puntare sul nuovo n. 10, un ragazzo molto giovane, talentuoso, incredibilmente umile (per il momento) e che sembra avere personalità.

Diamo il tempo ai nuovi di ambientarsi, diamo la squadra in mano a questo ragazzo che potrebbe farci tornare il sorriso dopo tanto tempo. Amala.

Era Stramaccioniana – Anno I

25 Ott

Ne sono state giocate di partite dall’ultima volta che ho scritto un post…

Erano i magici tempi di Gasperson, quando eravamo capaci di far vincere la neopromossa Novara con un roboante 3-1, quando impaurivamo il mondo con la magica difesa a 3, quando in casa perdavamo in Champions contro una squadra di cui non ricordo neppure il nome.

Poi il fato ci portò Ranieri, capace di un’incredibile parabola: dalle 7 vittorie consecutive (non subito ovviamente) tra novembre e gennaio alle innumerevoli sconfitte contro squadre… discutibili (Lecce su tutte).

Poi l’eliminazione in Champions e la sconfitta con l’illuminata Juventus hanno condotto all’esonero di Sor Claudio (o, come ribattezzato ironicamente, CR70) e all’unica (a mio avviso) bella notizia della stagione 2011-2012 (si, pure Guarin potrebbe essere considerato una nota positiva, ma al momento le sue prestazioni sono alquanto altalenanti…): l’ingaggio di Stramaccioni, un tecnico giovane, vincente (con la Primavera), simpatico, ironico, sfrontato al punto giusto e, soprattutto, molto aziendalista, come è ovvio che sia per un ragazzo che ha avuto l’occasione della vita.

Ebbene, il resto è cronaca: col tempo Stramaccioni sta conquistando i tifosi per una serie di motivi: risultati al momento al di sopra delle aspettative, interviste non banali e soprattutto in difesa dell’Inter, giocatori che sembrano avere nuovamente voglia di giocare, il recupero inatteso di Ranocchia, le oramai due vittorie nel derby etc.
Tanta roba, diciamo. E’ un tecnico che non solo sembra avere un atteggiamento “Mourinhano” (anche se dal punto di vista tattico mi sembrano due mondi diversi), ma che anche, al pari del suo illustre predecessore, riesce ad avere un carisma tale che le sue espressioni entrano nel dire comune dei tifosi (“bene bene”, “tanta roba”, etc.).

E mentre finalmente l’Inter torna a vincere e qualche volta a convincere, noi ci godiamo qualche raggio di sole dopo la tempesta che dura dal 23 maggio 2010 (con qualche lieve eccezione).

UEFA Champions League 2011/2012

26 Ago

Sorteggio fortunato per l’Inter, che nel girone B di Champions League se la dovrà vedere con CSKA Mosca, Lille e Trabzonspor.

Il commento di circostanza di Gasperini: “Il nostro è sicuramente un girone difficile, insidioso. Avremo però l’opportunità di giocarci le nostre carte. Il CSKA Mosca è una squadra ostica, attualmente prima nel campionato russo. Conosco il Lille, che forse non ha un nome altisonante ma è forte, lo so per averci giocato due anni fa con il Genoa. Per quanto riguarda il Trabzonspor, andare in Turchia non è mai semplice”.

GIrone difficile? Insidioso? Gasp, ok che siamo in Champions League e che non ci sono quasi mai squadre materasso, ma sappi solo che se passerai il girone con meno di 13 punti tornerai ad allenare la primavera di squadre di provincia…

amarcord/2

25 Ago

Youri Djorkaeff è stato uno di quei calciatori che hanno lasciato un segno nei tifosi dell’Inter. ho sempre e solo sentito parlare bene di lui.

come non ricordare il suo gol più bello, quello contro la Roma?